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Patologie trattate

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SINTOMI DELLE EMORROIDI

CLASSIFICAZIONI DELLE EMORROIDI

La classificazione in gradi più usata per la valutazione della gravità della malattia emorroidaria è la seguente:

  • I grado: sanguinano ma non prolassano;

  • II grado: prolassano durante lo sforzo defecatorio ma rientrano spontaneamente;

  • III grado: il prolasso emorroidario deve essere riposizionato manualmente nell'ano;

  • IV grado: il prolasso emorroidario è permanentemente esterno e non può essere riposizionato manualmente all'interno del canale anale.

EMORROIDI SANGUINANTI

Tra i sintomi più comuni della malattia emorroidaria vi sono sanguinamento, prurito, prolasso, dolore, gonfiore e perdite mucose.

Il sanguinamento, presente in circa l'80% dei casi, è senza dubbio il disturbo più frequente. Generalmente compare in una forma lieve che richiama l'attenzione del malato per la presenza di striature rosse nelle feci o per la fuoriuscita di qualche goccia di sangue rosso vivo durante o subito dopo la defecazione.

Il prurito e la sensazione di fastidio e bruciore nella zona anale sono altri sintomi molto comuni. Non si tratta generalmente di un dolore molto intenso ma di un senso di pesantezza a livello anorettale, una sorta di disagio fastidioso con cui molto spesso il paziente convive in silenzio.

vedi immagine (ATTENZIONE: Quest'immagine potrebbe turbare il visitatore)

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Negli stadi avanzati il problema assume connotazioni più gravi, trasformandosi in un disturbo particolarmente invalidante che interferisce anche con le normali attività quotidiane come il camminare o l'andare in bicicletta.

PROLASSO EMORROIDARIO

Si parla di prolasso emorroidario quando è presente una fuoriuscita delle emorroidi dal canale anale, ad esempio sotto sforzo (colpo di tosse), durante la defecazione o permanentemente nei casi più avanzati.